AMARO LAGO MAGGIORE

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Il Lago Maggiore è uno dei laghi più belli d’Italia: un territorio ricco di storia, scorci paesaggistici, maestose ville signorili, bellezze nascoste da esplorare, sponde soleggiate e un clima mite generoso. È il territorio in cui le 5 generazioni di distillatori Rossi d’Angera hanno mosso i primi passi e prodotto le proprie note distillate regalando da 170 anni le tradizioni e i sapori di questa terra. Da questo sentimento d’appartenenza nasce alla fine del 1800 l’Amaro del Lago Maggiore. Questo liquore tradizionale alle erbe alpine è ottenuto grazie all'infusione in soluzione idroalcolica di erbe, radici e scorze di mandarino.  È un amaro godibile, tranquillo, con un retrogusto moderatamente dolce : sa farsi apprezzare anche dai palati femminili più esigenti.   Una vera icona di gusto.

Gradazione Formato
30 % vol. 70 cl
 

Price
19,00 

Descrizione

Si riconosce per il suo colore rubino tendente al bruno.
Solletica il naso con un bouquet complesso, vivacizzato da sentori di erbe e radici.
In chiusura esplode una nota dolce di scorza di mandarino.
In bocca si scopre vellutato e fresco, con un accenno di rabarbaro.
Deliziosa in chiusura la scorza di mandarino.

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Sorseggiare un amaro a fine cena è un ‘cult’ tutto italiano.
L’origine di questo liquore è strettamente legata al movimento di pensiero arabo medioevale dell’ ALCHIMIA il cui sapere fu fondamentale per la creazione delle prime infusioni alcoliche di erbe, nate a scopo curativo. In seguito anche i monaci e gli abbati , venuti a conoscenza di tali esperimenti iniziarono a creare infusi e distillati con lo scopo di creare veri e propri elixir in grado di curare tutte le malattie e prolungare la vita dei malati. Nel corso della storia a queste ricette “primordiali” vennero aggiunti o sostituiti sempre più ingredienti, grazie anche alla diffusione delle spezie indiane/sudamericane che arrivarono in Europa con l’avvento delle colonie.
L’utilizzo domestico di questa bevanda, sembra però risalire ai tempi della corte di Caterina de Medici, dove era uso offrire queste “preparazioni” per accogliere gli ospiti.